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7 Luglio 2016

Virginia Raggi presenta la giunta di Roma – LIVEBLOG

Diretta dall’Aula Giulio Cesare: inizia l’era della Capitale governata dal Movimento. Gli assessori, i consiglieri comunali, i commenti

Virginia Raggi è sindaco di Roma per il Movimento Cinque Stelle: siamo in diretta dall’Aula Giulio Cesare dove oggi dalle 15 alle 20 è convocata la prima seduta della nuova consiliatura della Capitale d’Italia. All’ordine del giorno l’insediamento dell’amministrazione capitolina, la presentazione dei membri della Giunta e la comunicazione da parte della prima cittadina delle linee programmatiche per il governo della città. Siamo in diretta dal Campidoglio per seguire e commentare l’insediamento del nuovo governo cittadino.

Virginia Raggi presenta la giunta di Roma – LIVEBLOG

Il supplì

  • Virginia Raggi è sindaco di Roma, eletta lo scorso 19 giugno con il 67% dei voti dei cittadini romani che le hanno consentito di superare Roberto Giachetti, il candidato del Partito Democratico al 33% dei consensi
  • Il Testo Unico degli Enti Locali afferma che la prima convocazione del Consiglio Comunale deve tenersi entro 10 giorni dalla data delle elezioni, e la seduta deve tenersi entro 10 giorni dalla convocazione; essendo oggi il 7 luglio, il termine è rispettato.
  • Nella prima seduta del Consiglio Comunale l’Aula dovrà esaminare se qualcuno degli eletti, pur votato dai cittadini, si trovi in condizioni di ineleggibilità; poi saranno eletti il presidente dell’Assemblea Capitolina e gli altri organi di governo dell’Aula; infine giurerà il Sindaco, Virginia Raggi, che presenterà i membri della propria giunta. Seguiremo la seduta dall’Aula.

Ti è piaciuto il supplì e hai ancora fame?

Ottimo, qui sotto c’è la diretta con foto, video e grafici. 

Siamo in diretta dall’Aula Giulio Cesare per l’insediamento della giunta di Virginia Raggi. Lancerò gli aggiornamenti più veloci tramite Twitter.

La seduta dall’Aula Giulio Cesare è in streaming sul sito del Comune, a questo indirizzo. 

Qui sotto invece scriverò aggiornamenti più estesi con il punto della situazione.

Ore 20.00: Conclusi tutti gli adempimenti burocratici, l’Aula Giulio Cesare si aggiorna al prossimo 12 luglio per il discorso programmatico della nuova amministrazione. La diretta dello Zaino Verde si chiude qui.

Ore 19.00: Concluso il discorso di Virginia Raggi, l’aula vota la commissione elettorale. Poche pagine, un discorso snello e non particolarmente d’impatto per la Sindaca a Cinque Stelle che ha presentato la giunta, ha citato Luigi Petroselli, ha annunciato che il Campidoglio sarà a visita libera da parte dei cittadini e ha, come da rito, dichiarato che sarà “il sindaco di tutti”. Al termine del suo discorso, il pubblico in sala urla: Onestà, onestà.

Ore 18.12: Ecco il discorso completo di Virginia Raggi.

Ore 18.05: Conclusi gli adempimenti, eletti Annalisa Bernabei (M5S) e Alessandro Onorato (Lista Marchini) segretari d’aula. Il Partito Democratico esprimerà la Commissione Trasparenza.

Ore 17.26: Continuano gli adempimenti di procedura. Eletti Enrico Stefàno (Movimento 5 Stelle) e Andrea de Priamo (Fratelli d’Italia), esponente dell’opposizione . Probabilmente il Partito Democratico punta alla commissione Trasparenza

Ore 16.14: Quasi smaltite le questioni burocratiche. Marcello de Vito è, senza sorprese, eletto presidente dell’Assemblea Capitolina, si prosegue per i vicepresidenti. In aula parlamentari ed esponenti importanti del Movimento 5 Stelle. Ho intervistato Alessandro di Battista.

Ore 14.20: Sono in Aula Giulio Cesare. Il clima fra i banchi del Movimento Cinque Stelle è euforico, da primo giorno di scuola – con foto di famiglia stile comunione. Per il Pd, facce ben meno allegre: “Vi divertirete”, dice un consigliere  comunale a noi giornalisti . Presenti in Aula già due membri del direttorio romano, Fabio Massimo Castaldo europarlamentare e Gianluca Perilli, consigliere regionale , più parlamentari del Movimento. L’aula è  gremita di parenti dei consiglieri neoeletti; mezzora all’inizio ufficiale della seduta

Ore 12.00: I nomi degli assessori sono stati chiusi soltanto ieri, la quadra sulla giunta è stata, per il Movimento Cinque Stelle, molto faticosa – e ha creato non poche perplessità fra la base degli attivisti. Ecco i nomi che Virginia Raggi (insieme allo “staff dei garanti”) ha scelto per governare la città.

      • Daniele Frongia, vicesindaco e sport: braccio destro di Virginia Raggi, già in predicato per il posto chiave di Capo Gabinetto; incompatibile a questo ruolo per la Legge Severino, sarebbe dovuto essere affiancato da Raffaele Marra, amministrativo che ebbe un ruolo anche nelle giunte Alemanno. Ma sono poi intervenuti i litigi interni al Movimento Cinque Stelle, Marra è saltato e Frongia è stato reindirizzato in giunta. Statistico, “secchione” del Movimento romano – ha scritto “E io pago”, bibbia pentastellata sugli sprechi della Capitale – il suo nome è stato il primo teatro di scontro della giunta di Virginia Raggi.
      • Marcello Minenna, Bilancio, Partecipate (e, forse, Patrimonio): dirigente della Consob, l’autorità che vigila sulla Borsa Italiana; ritenuto un “burocrate indipendente”, ha avuto un ruolo di controllo, gradito al Movimento Cinque Stelle, sia nell’affare Unipol che nel recente caso Banca Etruria; molto apprezzato anche a Sinistra con Stefano Fassina che ha già lodato la nomina.
      • Paolo Berdini, Urbanistica e Lavori Pubblici: storico nome dell’Urbanistica “di sinistra”, si è già distinto per un’opposizione totale al progetto dello Stadio della Roma, salvo poi fare marcia indietro dicendo che “il dossier è ormai di competenza regionale”.
      • Luca Bergamo, Cultura: altro nome molto gradito a sinistra, ha lavorato con Francesco Rutelli e Walter Veltroni prima di diventare direttore dell’Agenzia Nazionale dei Giovani.
      • Flavia Marzano, Semplificazione e Smart City: Terzo nome pescato nell’area “progressista”, già direttrice degli Stati Generali dell’Innovazione, insegna alla Sapienza ed è esperta di tecnologie per la Pubblica Amministrazione.
      • Laura Baldassarre, Politiche Sociali: dall’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, ex Unicef, segnalata da Luigi di Maio, è il nome della giunta Raggi per l’intricata questione delle politiche sociali a Roma.
      • Paola Muraro, ambiente: professoressa universitaria, ha già dato qualche grattacapo al Movimento Cinque Stelle; secondo l’assessore alle politiche ambientali di Parma – comune amministrato da Federico Pizzarotti – la Muraro sarebbe “pro-inceneritori”; il Movimento ha chiarito che dovrà rispettare il programma. Altra polemica: Paola Muraro ha chiesto ad Ama, municipalizzata dell’Ambiente romano di cui, come assessora, avrà la sorveglianza, importi per 200mila euro come pagamento di consulenze emesse in passato.
      • Linda Meleo, trasporti: le ultime cronache parlano di un riequilibrio; esce Andrea lo Cicero, rugbysta, sacrificato a causa del problema quote rosa: lui sarà “ambasciatore di Roma nel mondo”. Lo Cicero, peraltro, non l’ha presa benissimo: “Ho appreso con stupore della mia esclusione dalla giunta”, ha scritto.

La Meleo entra in giunta con delega alla Mobilità, lasciando il suo posto di ricercatrice alla Luiss. Non entrerà dunque in giunta Enrico Stefano, consigliere a Cinque Stelle.

    • Adriano Meloni, commercio e sviluppo economico: ex amministratore delegato di Expedia, il sito internet che aggrega voli low cost e proposte per viaggi e vacanze, è vicinissimo a Davide Casaleggio.
    • Daniela Morgante, capo di Gabinetto: magistrato di Corte dei Conti, è stata assessora al Bilancio nella prima giunta di Ignazio Marino; doveva essere assessore al Bilancio anche nella giunta di Virginia Raggi, ma il suo ruolo è stato poi dirottato su quello, centrale, di capo di Gabinetto. Tuttavia le ultimissime cronache dicono che anche questa nomina potrebbe slittare di qualche giorno. Daniela Morgante è infatti molto sostenuta da Marcello de Vito, a sua volta vicinissimo a Roberta Lombardi, parlamentare e parte dello “staff dei garanti” del sindaco; attivista storica, nome potentissimo a Roma: forse troppo, per l’inquilina dello studio sui Fori Imperiali.
    • Ore 11.20: Per Virginia Raggi è “una giornata storica”

Michela di Biase, capogruppo del Partito Democratico, in un’intervista nella cronaca di Roma del Messaggero dà alla Raggi “cento giorni di tempo” per dimostrare cosa sa fare: “Basta tweet, la sindaca si liberi dalle correnti e pensi a governare la città”.

Ore 11.15: Innanzitutto, a bocce ferme, l’ordine del giorno dell’Assemblea Capitolina di oggi che è sostanzialmente esecutivo degli articoli 40 e seguenti del Testo Unico degli Enti Locali. Il contenuto della prima seduta delle assemblee elettive, infatti, è stabilito per legge.

1.  esame della condizione del Sindaco e dei Consiglieri eletti e conseguenti deliberazioni ai sensi degli articoli.41 e 45 del Testo Unico Enti Locali;
2.  elezione del Presidente dell’Assemblea Capitolina;
3.  elezione dei due Vice Presidenti dell’Assemblea Capitolina:
4.  elezione dei due Consiglieri Segretari dell’Assemblea Capitolina;
5.  giuramento del Sindaco e comunicazione dei componenti la Giunta Capitolina;
6.  elezione della Commissione Elettorale di Roma Capitale.

Assemblea Capitolina

Questa la composizione dell’Assemblea Capitolina eletta il 19 giugno 2016.

Una maggioranza schiacciante e moncolore, dunque, che eleggerà a presidente dell’Assemblea Capitolina Marcello de Vito, consigliere anziano (il più votato per preferenze).

Copertina: Discosur / Flickr